COMBUSTORE TERMICO SERIE CT®

TIPOLOGIA DI IMPIANTO:
Impianto di ossidazione termica dei C.O.V. (composti organici volatili) con recupero termico di tipo recuperativo.
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO:
L’impianto è costituito essenzialmente da uno scambiatore di calore a fascio tubiero e da una camera di combustione con bruciatore modulante.
Il flusso gassoso contenente i C.O.V. si preriscalda attraversando lo scambiatore a fascio tubiero fino ad una temperatura prossima a 450 ÷ 550 °C a spese del calore ceduto dai fumi di combustione che attraversano il lato mantello dello stesso scambiatore, successivamente attraversa la camera di combustione dove il bruciatore modulante, generalmente alimentato con metano, fornisce l’energia sufficiente a raggiungere e mantenere la temperatura di completa ossidazione termica dei C.O.V. e finalmente cede il calore assorbito, attraversando il lato mantello dello scambiatore, raffreddandosi fino ad una temperatura superiore a quella di ingresso di 200 ÷ 300 °C e viene immesso depurato in atmosfera.
La permanenza del flusso gassoso nella camera di combustione per un tempo da 0,6 a 2 s alla temperatura di 750 ÷ 950 °C, in funzione della composizione chimica dei C.O.V., garantisce la completa reazione di ossidazione delle sostanze organiche con l’ossigeno a formare anidride carbonica ed acqua, con rendimenti fino al 99,9% e un livello di emissione continuo inferiore a 10 ÷ 20 mg/Nm3 di C.O.T. (Carbonio Organico Totale).
L’efficienza di recupero termico generalmente non supera il 60 ÷ 70%, in virtù delle grandi superfici di scambio necessarie e di conseguenza il consumo di combustibile ausiliario per mantenere la temperatura di combustione è elevato, tale da rendere questo tipo di impianto praticamente idoneo solo per flussi gassosi di modesta entità ed elevata concentrazione di C.O.V. oppure per quei casi in cui il recupero termico di tipo rigenerativo è sconsigliabile per esempio a causa di elevate concentrazioni di particolato solido nel flusso gassoso da trattare.